Ecco perché il 90% dei siti eCommerce non vendono

Ecco perché il 90% dei siti eCommerce non vendono

Ci capita spesso che esercenti che vendono prodotti tramite i loro negozi o magazzini, vogliano tentare la vendita online. Il problema è che la maggior parte di loro non conosce la reale difficoltà che riscontra un venditore su internet.

Il primo problema è farsi trovare. Avere un bel negozio che nessuno conosce non serve a nulla. Molti nostri clienti vogliono, giustamente, un sito ben curato e dettagliato, ma non curano per nulla l’aspetto del marketing.
Farsi trovare significa essere ben posizionati su Google, se qualcuno cerca prodotti o parole chiave che riguardano la nostra attività, dovremo comparire il prima possibile nei risultati del motore di ricerca.

Ma essere visibili non basta, perché dobbiamo considerare anche la concorrenza. Facciamo un esempio pratico. Un outlet di abbigliamento ha un sito eCommerce, alla ricerca della parole “abito da uomo”, compare in ottava posizione, quindi in prima pagina.
Un ottimo risultato, molto difficile da raggiungere, se non con strategie di diversi mesi, in più ambiti come i social, ma lo vedremo tra poco. Prima del nostro outlet, sono presenti i siti di Amazon, Zalando e qualche altra azienda con brand famosi in tutto il mondo.
L’utente dove clicca?
Sicuramene il nostro outlet venderà comunque poco o nulla. Certo dipende anche dal prodotto, perché se il nostro esercente vende libri antichi o statue artigianali potrebbe avere un proprio mercato.

Per una buona strategia di vendita dobbiamo quindi valutare il tipo di prodotto, la concorrenza, se oltre al posizionamento serve una campagna pubblicitaria e quindi far apparire il nostro outlet prima dei concorrenti maggiori, oppure fare una scelta molto diversa, affidarsi ai marketplace.

I marketplace sono siti web che non vendono solo i loro prodotti, ma anche quelli di altre aziende, vedi appunto Amazon. Potremo quindi sfruttare la visibilità e le strategie di vendita di questo importante sito per vendere maggiormente.
Dobbiamo valutare però attentamente anche qui, gli svantaggi di questo sistema. I marketplace vogliono solitamente una percentuale sulle vendite, oltre a noi ci sono altri che vendono magari il nostro stesso prodotto, quindi dobbiamo anche valutare se i nostri prezzi sono concorrenziali.

Un altro elemento importante e fondamentale per la vendita online sono i social. Un’azienda che non è attiva sui social è fuori dal mercato moderno. Gli utenti sono abituati a scrivere, commentare, chiedere consigli, alle pagine Facebook, ma non solo, delle aziende. Non essere presenti significa, non essere seri.
Un’arma potente per farci conoscere e instaurare un rapporto di fiducia con il cliente, ma è anche un’arma a doppio taglio. Sui social arrivano anche commenti negativi, come anche sui marketplace, quindi il servizio al cliente dev’essere impeccabile e se si sbaglia, succede a tutti, dobbiamo essere in grado di scusarci e ricompensare il cliente per il sua pazienza, magari con un buono sconto.

Da questa breve panoramica possiamo intuire come sia molti difficile per un’azienda vendere online, per questo è necessario rivolgersi ad un’agenzia web che sappia consigliare al meglio la strategia più adatta.

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